Seguici su:

Storia

L’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” di Cercemaggiore e Sepino rappresenta l’evoluzione moderna di una tradizione educativa radicata nel Sannio Pentro, agendo oggi come baricentro culturale per un territorio che unisce l’eredità romana di Saepinum al rigore medievale dei borghi fortificati. 
L’istruzione nell’area di Cercemaggiore ha radici profonde, storicamente legate alla gestione dei Padri Domenicani, che dal 1412 abitarono il complesso del Santuario di Santa Maria della Libera, influenzando la formazione religiosa e civile locale. Con l’Unità d’Italia e la legge Casati, le prime scuole pubbliche presero il posto delle istituzioni monastiche, cercando di alfabetizzare una popolazione rurale soggetta per secoli al dominio feudale.
L’assetto attuale come Istituto Comprensivo è il risultato delle riforme degli anni ’90 , che hanno permesso di preservare l’autonomia scolastica in territori montani, evitando lo spopolamento culturale.
L’intitolazione ad Alessandro Manzoni non è casuale: incarna l’ideale risorgimentale di una lingua comune come strumento di emancipazione.
Oggi l’istituto traduce la sua storia in innovazione attraverso strumenti normativi e tecnologici:
– l’identità pedagogica è sancita nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, consultabile sul portale istituzionale;
– risorse PON e PNRR: L’accesso ai finanziamenti europei ha permesso la creazione di Next Generation Classroom, trasformando i piccoli plessi in hub tecnologici avanzati.